Postato da Ryot on 17 Giu
E’ da un pò che non posto e onestamente non ho cose mie da postare perchè assorbito da troppe cose. Ho letto però un post di un mio amico e una persona che stimo e voglio linkarlo e anche quotarlo, perchè condivido ciò che dice e penso di non essere molto lontano dalla sua interpretazione delle cose.
Entula.net Leggetelo!!!
Ok. Io non faccio parte del movimento a cui lui penso si riferisca, ma di un movimento più definito anche se in crisi, ma veramente mi sento vicino a ciò che dice in questo post, sopratutto riguardo a 1984; benchè non siamo in un clima stile 1984 ancora, molte cose che vedo, molte cose che si iniziano a delineare come probabili e sempre più vicine mi ricordano molto il libro di Orwell, e onestamente è ciò che meno avrei voluto temere di vedere nella mia vita, la realizzazione possibile di un incubo che dovrebbe sembrarci ridicolo come l’uomo nero o il bobboti, e invece diventa sempre più reale.
Unica differenza forse è che per me l’utopia non è vivere con attorno gente che condivide le mie idee o tutti i miei valori; a me basterebbe che chiunque potesse dire e esprimere quello che vuole e che ciò che dice e pensa non sia snobbato perchè detto da una persona “meno uguale” degli altri (per citare La Fattoria degli Animali sempre di Orwell. Per me l’utopia da raggiungere è ancora quella della rivoluzione francese “libertà, fraternità, uguaglianza”, per cui ognuno ha il suo potere di parola e il suo peso d’opinione. Basterebbe questo per la mia utopia, poi per altri valori e idee, se ne può sempre discutere e “litigare” davanti a una birra. ![]()

Giugno 17th, 2008 at 10:26
Non ero convinto che quel che avevo scritto fosse comprensibile, son contento che si capisca quel che volevo intendere.
Il discorso sull’utopia di vivere tra persone che la pensano come te è ovviamente pura, sarebbe impossibile e probabilmente anche noioso. Quel che volevo intendere era l’eccesso opposto, scontri, diversità di idee che giustificano ordine e rigore di chi ha deciso che le sue idee sono più giuste di quelle di altri. Era uno sfogo, un foglio accartocciato di pensieri, uno di quei post che nessuno legge mai. ti rigrazio per averlo letto ed averlo commentato